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Firenze Race Team

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La Formula SAE è una competizione tra studenti universitari organizzata dalla Society of Automotive Engineers (SAE) che prevede la progettazione e la produzione di un’auto da corsa, valutata durante una serie di prove in base alle sue qualità di design e di efficienza ingegneristica. Lo scopo della competizione è quella di dare agli studenti universitari la possibilità di confrontarsi con colleghi di altri paesi e dare un’idea agli studenti di che cosa si tratta il mondo del lavoro.

Gli studenti di ogni team devono progettare, costruire, testare e promuovere il prototipo, il quale viene valutato in otto tipologie di prove, che considerano sia la parte statica riguardante quindi la fase di progettazione e dei costi, sia la parte dinamica riguardante quindi la vera e propria gara. Ad ogni evento è possibile totalizzare un massimo di 1000 punti distribuiti tra varie prove secondo il seguente schema:

  • Business presentation   75
  • Presentazione Design vettura   150
  • Analisi dei costi   100
  • Prova Skid-Pad   50
  • Prova autocross   150
  • Consumo carburante   100
  • Endurance   300

Regolamento 

Le vetture devono sottostare ad un preciso regolamento, atto soprattutto a garantirne la sicurezza ed a limitarne le prestazioni, lasciando ampio spazio alle soluzioni tecniche adottabili.

Per quanto riguarda il motore i vincoli più significativi sono sulla cilindrata (610 cc) e sull’obbligo di inserire un restringimento di 20 mm di diametro nel circuito di aspirazione. Le tipologie di propulsore in genere utilizzate sono di origine motociclistica, senza nessuna prescrizione per quanto riguarda il frazionamento. Inoltre il motore non può essere sovralimentato originariamente, l’eventuale sovralimentazione deve essere progettata e aggiunta durante la fase di realizzazione della macchina.

La vettura deve prevedere adeguate protezioni per il pilota in caso di urto laterale o di ribaltamento; inoltre va previsto un sistema da collocarsi nella parte anteriore che assorba parte dell’energia in caso di urto frontale.

Formato di gara

Verifiche tecniche 

Prima di poter partecipare alle prove guidate le vetture vengono sottoposte ad una serie di verifiche ed ispezioni, note comunemente come “techs”, da parte dei giudici, che ne verificano la conformità al regolamento, soprattutto per quanto concerne le norme preposte a garantire l’incolumità del pilota.

A seguito del superamento dell’ispezione avviene il rifornimento della vettura, che viene successivamente posizionata sulla tilt table, una piattaforma in grado di inclinare il prototipo su entrambi i lati fino ad un angolo di 60 gradi, al fine di certificare che non vi sia perdita di liquidi.

Superata la prova di tilt, la vettura viene sottoposta alla prova di noise, nella quale i giudici accertano che il motore, girando a diversi regimi, non superi i 110 dB di rumore. L’ultima delle prove pre-gara è il test di frenata, in cui la macchina deve essere in grado, dopo una lunga accelerazione, di bloccare contemporaneamente tutte e quattro le ruote senza arrivare allo spegnimento del motore.

Per ognuna di queste quattro prove di verifica viene rilasciato un adesivo, che i giudici applicano sul musetto anteriore della vettura; solo dopo aver collezionato tutti e quattro gli stickers il prototipo potrà scendere in pista e iniziare la competizione

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Prove statiche 

Cost Analysis: L’obiettivo dell’analisi dei costi è quello di insegnare ai partecipanti quanto il costo in relazione al budget disponibile sia fattore imprescindibile, cui è fondamentale tenere conto in una progettazione ingegneristica. E’ cosi possibile imparare e capire quali siano le tecniche e i processi da attuare durante la produzione dei componenti scelti in fase progettuale. La prova è suddivisa in due parti: la compilazione di un report scritto (che deve essere inviato ai giudici prima della competizione) e una discussione durante l’evento stesso. Questo consente di valutare non soltanto il costo del prototipo, ma anche l’abilità del team di produrre una stima accurata dei costi di produzione e progettazione. E’ pertanto chiaro che il cost report debba corrispondere alla vettura scelta per la competizione. La vettura con il minor costo di acquisto e la miglior presentazione ricevono ciascuna 30 punti. Durante l’evento altri 20 punti sono assegnati per premiare la reale possibilità di produrre il veicolo, mentre gli ultimi venti punti a come il team espone i processi di produzione su due argomenti scelti a caso dai giudici.

Business Plan Presentation: Questa presentazione è finalizzata a valutare l’abilità del team nello sviluppare e consegnare un ampio ed esaustivo business case. L’evento è giudicato da persone provenienti dal mondo dell’automobile, pertanto il team deve ipotizzare di confrontarsi non soltanto con ingegneri, ma con un esecutivo rappresentate le varie aree di una società, inclusi manager di produzione, marketing e finanza. La valutazione è focalizzata al contenuto, all’organizzazione e all’illustrazione del progetto, nonché all’abilità nel rispondere alle domande dei giudici, pertanto il team che produrrà la miglior presentazione, associata alla qualità del veicolo, vincerà la prova.

Engineering Design: Il concetto alla base dell’evento è quello di valutare le scelte e gli sforzi progettuali e come essi incontrino le esigenze di mercato. Questi aspetti vengono valutati dai giudici in unione alla capacità del team di rispondere ai quesiti posti e all’ispezione della macchina, la quale deve essere presentata totalmente assemblata e pronta a gareggiare.

Prove dinamiche 

Acceleration: Durante il test di accelerazione la vettura deve accelerare per 75 metri lungo un percorso rettilineo su superficie piana. La prova è divisa in due batterie, che devono essere corse da due differenti piloti, ognuno dei quali ha a disposizione due tentavi. Il punteggio è determinato dalla differenza tra il peggiore e il migliore tempo assoluti fatti registrare, tenendo presente che il tempo più alto preso in considerazione dai giudici non deve superare i 5.8 secondi, pari ad una velocità media di 46.55 km/h.
Skid-Pad: La prova valuta la capacità in curva della vettura. Il tracciato richiama la figura di un 8 con due cerchi di 15.25 metri, al cui centro è posta la linea di partenza/arrivo e delimitati da sedici piloti nel lato esterno e sedici lungo il lato interno di ciascun cerchio. La vettura, una volta entrata nel percorso, deve compiere un giro del cerchio destro, per stabilire il senso di marcia, al termine del quale deve compierne un secondo, il quale viene cronometrato dai giudici. Terminato il secondo giro, la vettura deve spostarsi nel cerchio sinistro per effettuare due ulteriori giri, il secondo dei quali viene cronometrato. Ultimato il quarto giro, la macchina lascia il tracciato, nella stessa direzione da cui è entrata. La prova è divisa in due batterie, che devono essere corse da due differenti piloti, ognuno dei quali ha a disposizione due tentavi. Il punteggio è determinato sulla capacità di accelerazione laterale.

Autocross: è una prova di sprint da eseguire su due giri di circuito per valutare la maneggevolezza della vettura Il circuito è disegnato in modo da ottenere velocità medie comprese tra i 30 ed i 40 km/h e comprende brevi rettilinei(non più di 60m),curve a raggio costante(da 23 a 45 m di diametro), tornanti (9 m di diametro esterno minimo), slaloms (coni a distanza compresa tra 25 e 40 m), chicanes e curve a raggio variabile. Per il punteggio vale il miglior tempo su due prove effettuate da piloti diversi

Endurance and fuel economy: La prova di endurance è l’evento che chiude il week end di gare, e mira a valutare le performance complessive del prototipo. Per questo motivo rappresenta, senza dubbio, l’evento principale di una competizione Formula SAE. Si svolge lungo un tracciato molto simili a quello in cui si corre la prova di autocross, per un totale di 22 km. Ai componenti del team non è permesso di intervenire sul veicolo durante lo svolgimento della prova, mentre è previsto un cambio di pilota a meta’ prova, durante un periodo di sosta di tre minuti. L’ordine di partenza viene stilato in base ai risultati dell’autocross, con il team più veloce primo a scendere in pista, seguito dal secondo e cosi via, scorrendo la classifica. Il tempo complessivo dell’endurance è dato dalla somma dei tempi di ciascun pilota, cui vanno a sommarsi le eventuali penalità, comparato con quello del team più rapido in pista. Un massimo di 300 punti è disponibile per questo evento.

Nello stesso contesto dell’endurance viene stilata una classifica, e conseguentemente assegnati dei punti, per la fuel economy. Il risparmio di carburante rappresenta un aspetto fondamentale in molte forme di competizione motosportiva, oltre a mostrare quanto efficacemente sia stata preparata la vettura. Durante l’endurance non è consentito per questo alcun rifornimento di carburante. Il punteggio è basato sul conteggio della media di litri di carburante per chilometro durante la prova di endurance.

Eventi ufficiali 

Ogni evento FSAE si compone di quattro giorni di gare, dal Giovedì alla Domenica, in alcuni dei più famosi e importanti circuiti mondiali.

Le gare inserite nel calendario 2013 sono, in ordine cronologico:

  •  Stati Uniti Formula SAE VIR (Virginia) – Virginia International Raceway
  •  Stati Uniti  Formula SAE – Michigan International Speedway
  •  Stati Uniti  Formula SAE West (California) – Auto Club Speedway
  •  Regno Unito Formula Student – Silverstone Circuit
  •  Germania – HockeheimRing
  •  Italia – Autodromo Riccardo Paletti
  •  Giappone Formula SAE Japan – Ogasayama Sports Park
  •  Brasile Formula SAE Brasil – Campo de Provas da Goodyear
  •  Australia Formula SAE Australasia – Victoria University Driver Training Center

 

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