A 24 anni, Oliver Solberg firma un primato: è il più giovane vincitore del Rallye Monte-Carlo. Al debutto stagionale completo con la Toyota GR Yaris Rally1, lo svedese ha gestito la gara con maturità da veterano, sfruttando il vantaggio costruito già tra la serata di giovedì e la giornata di venerdì.
Nonostante un testacoda nell’ultima giornata, Solberg ha mantenuto il sangue freddo, chiudendo con 51″8 di margine su Elfyn Evans. Per Toyota è un pieno successo: una tripletta completata dal terzo posto di Sébastien Ogier, che quest’anno ha dovuto cedere il passo alla verve del giovane compagno di squadra. Dal punto di vista finanziario e sportivo, l’investimento del team Gazoo Racing su Solberg sta già portando risultati importanti, consolidando una risorsa strategica per il futuro del WRC.
Matteo Fontana: l’impossibile diventa realtà sul Turini
La notizia che ha scosso il parco assistenza di Gap e, più in generale, il Principato è l’impresa di Matteo Fontana, insieme al navigatore Alessandro Arnaboldi. Al volante della Ford Fiesta Rally3, il giovane comasco ha riscritto il libro dei record. Sfruttando condizioni meteo mutevoli (neve nei primi passaggi e asfalto in progressivo asciugamento per i migliori), Fontana ha firmato il miglior tempo assoluto nella PS14 e nella leggendaria PS15 del Col de Turini.
È la prima volta nella storia che una vettura di classe Rally3 (quattro ruote motrici, ma potenza limitata rispetto alle Rally1) vince una prova speciale del WRC. Un exploit che non è solo frutto della variabile climatica, ma anche di una guida concreta e coraggiosa, che gli ha permesso di chiudere al 2° posto nel WRC3, recuperando minuti preziosi dopo un avvio difficile.
Il ritorno della Lancia: luci e ombre della Ypsilon HF
C’era molta attesa per il rientro ufficiale della Lancia nel WRC2 con la Ypsilon Rally2 HF Integrale. Il bilancio finale è in chiaroscuro. Se da un lato la vettura ha mostrato una velocità pura notevole — con Nikolay Gryazin capace di segnare il 7° tempo assoluto nella PS1 — dall’altro errori e sfortuna hanno giocato brutti scherzi.
- Yohan Rossel è stato costretto al ritiro quasi subito (PS1) per una toccata; in seguito ha però ottenuto la vittoria nel “Super Sunday”.
- Nikolay Gryazin ha dovuto alzare bandiera bianca per la rottura di una sospensione, causata da un’uscita di strada proprio quando lottava per il podio di categoria. Rientrato con il Super Rally, ha chiuso sesto di WRC2.
Tuttavia, la tendenza tecnica è positiva: la base della Ypsilon HF sembra solida e pronta a sfidare Škoda, Toyota e la “cugina” Citroën nel corso della stagione.
Analisi degli altri protagonisti
- Adrien Fourmaux (Hyundai): 4° assoluto, è stato l’unico a tenere il passo delle Toyota, salvando il bilancio di una Hyundai apparsa meno bilanciata sull’asfalto viscido.
- Thierry Neuville (Hyundai): fine settimana incolore per il belga, 5° e mai realmente in lotta per il podio, rallentato da problemi di messa a punto e da un errore sul Turini.
- Roberto Daprà (Škoda): ottimo 8° assoluto su Škoda Fabia. Il trentino ha confermato una crescita costante, risultando il miglior italiano in classifica generale.
- M Sport: Una gara di errori per tutti i piloti, che non riusciti a ottenere nessun punto.
Classifica finale — Rallye Monte-Carlo 2026
|
Pos. |
Pilota |
Vettura |
Tempo / Distacco |
|
1 |
Oliver Solberg |
Toyota GR Yaris Rally1 |
4h24’59″0 |
|
2 |
Elfyn Evans |
Toyota GR Yaris Rally1 |
+0’51″8 |
|
3 |
Sébastien Ogier |
Toyota GR Yaris Rally1 |
+2’02″2 |
|
4 |
Adrien Fourmaux |
Hyundai i20 N Rally1 |
+5’59″3 |
|
5 |
Thierry Neuville |
Hyundai i20 N Rally1 |
+10’29″8 |
|
6 |
Leo Rossel |
Citroën C3 (WRC2) |
+12’58″4 |
|
7 |
Takamoto Katsuta |
Toyota GR Yaris Rally1 |
+13’05″4 |
|
8 |
Roberto Daprà |
Škoda Fabia RS (WRC2) |
+15’07″9 |
|
9 |
Arthur Pelamorgues |
Hyundai i20 N Rally2 |
+18’09″4 |
|
10 |
Eric Camilli |
Škoda Fabia RS |
+18’36″4 |
Classifiche mondiali (dopo la 1ª prova)
Campionato Piloti
- Oliver Solberg — 30 punti
- Elfyn Evans — 26 punti
- Sébastien Ogier — 18 punti
- Adrien Fourmaux — 17 punti
Campionato Costruttori
- Toyota Gazoo Racing WRT — 59 punti
- Hyundai Shell Mobis WRT — 35 punti
Alla velocità non si comanda.
Nuvolari.net




