Il Rally di Monte Carlo 2025, prima tappa del Campionato del Mondo WRC, ha regalato emozioni, sorprese e un nuovo capitolo nella storia del motorsport. Con 18 prove speciali distribuite su quattro giorni, il rally ha confermato la sua reputazione di evento imprevedibile, dove il meteo e le condizioni del terreno possono cambiare in un attimo, mettendo alla prova piloti e team.
Sébastien Ogier, navigato da Vincent Landais, ha conquistato la sua decima vittoria al Rally di Monte Carlo, un traguardo che lo consacra come uno dei più grandi piloti di rally di tutti i tempi. Nonostante un inizio complicato, con un errore nella serata di giovedì che lo ha visto sbandare e colpire un palo della luce, Ogier ha dimostrato una resilienza e una maestria senza pari. Ha dominato le prove successive, vincendo anche la Power Stage con un margine di soli tre decimi sul compagno di squadra Elfyn Evans.
Questa vittoria non solo segna il 62esimo successo in carriera per Ogier, ma consolida anche il suo dominio sul rally monegasco, un evento che ha fatto sua come pochi altri nella storia del WRC.
La Toyota Gazoo Racing ha aperto la stagione 2025 con una doppietta: dietro Ogier, Elfyn Evans e Scott Martin hanno conquistato il secondo posto, dimostrando una grande consistenza durante tutto il weekend. Evans, che sarà il leader della squadra al prossimo Rally di Svezia in assenza di Ogier, ha difeso con successo la sua posizione dagli attacchi di Adrien Fourmaux, il pilota francese al debutto con Hyundai.
Fourmaux, ex pilota Ford M-Sport, ha stupito tutti con un terzo posto al traguardo, regalando a Hyundai un podio inaspettato. Nonostante un rally impeccabile, Fourmaux ha preferito non rischiare troppo nella Power Stage, accontentandosi di un risultato che promette bene per il futuro.
Thierry Neuville, campione del mondo in carica, ha vissuto un weekend da dimenticare. Dopo un errore nella giornata di venerdì che gli è costato la rottura della sospensione posteriore, Neuville ha subito una foratura nella stessa curva nel pomeriggio, compromettendo definitivamente le sue chances di vittoria. Il belga ha chiuso al sesto posto, un risultato deludente per chi aveva vinto l’edizione precedente.
Ott Tänak, invece, ha mostrato segni di ripresa dopo un inizio difficile, vincendo due prove speciali e lottando per il podio fino all’ultimo. Tuttavia, una scelta sbagliata di gomme nella Power Stage gli è costata la quarta posizione, conquistata invece da Kalle Rovanperä.
Il Rally di Monte Carlo 2025 ha segnato l’esordio delle nuove gomme Hankook, che hanno sostituito le Pirelli. Le condizioni miste del rally hanno messo a dura prova i piloti, costretti ad adattarsi a un livello di aderenza inferiore rispetto al passato. Inoltre, le vetture Rally1 hanno debuttato senza l’unità ibrida, diventando più leggere e meno complesse, ma comunque competitive.
Nella categoria WRC2, Yohan Rossel su Citroen C3 Rally2 ha dominato dalla prima all’ultima prova, chiudendo con un margine di oltre due minuti e mezzo sul secondo classificato, Eric Camilli. Tra gli italiani, Roberto Daprà e Luca Guglielmetti si sono distinti con un quinto posto nella classifica WRC2 e un 14esimo posto assoluto, dimostrando il potenziale della Skoda Fabia RS Rally2.
Il Rally di Monte Carlo 2025 ha confermato la sua natura spettacolare e imprevedibile, con Ogier che ha scritto un’altra pagina di storia e Toyota che ha dimostrato di essere ancora la squadra da battere. Il prossimo appuntamento è il Rally di Svezia, in programma dal 13 al 16 febbraio, dove Evans cercherà di consolidare il suo ruolo di leader della Toyota in assenza di Ogier.
Intanto, il Mondiale Rally 2025 promette di essere uno dei più emozionanti degli ultimi anni, con nuove sfide tecniche e una lotta aperta tra i migliori piloti del pianeta.
Tommaso Fatichi




