Ayrton Senna

Ayrton Senna da Silva

 

Nato a San Paolo (Brasile) il 21 Marzo 1960
Morto a Imola (Italia) il 1 Maggio 1994
Campionati del mondo: 3 (1988-1990-1991)
Gran premi disputati: 162
Vittorie: 41
Pole positions: 65
Podi: 80
Partenze in prima fila: 87
Giri più veloci in gara: 19
Punti: 614
Giri percorsi: 8219
Chilometri percorsi: 37934
Gran premi disputati in testa: 86
Giri percorsi in testa: 2986
Chilometri percorsi in testa: 13672

Biografia

Ayrton Senna da Silva è nato il 21 Marzo 1960 a San Paolo del Brasile. Il padre è un ricco uomo d’affari e un proprietario terriero.
La famiglia viveva in una grande tenuta fuori San Paolo.
Il piccolo Ayrton era un bambino schivo e timido.
Il padre, grande appassionato di corse, capì ben presto quanto il figlio fosse attratto dalle automobili e che questa sarebbe stata la chiave per sviluppare il suo potenziale.
All’età di quattro anni Ayrton ricevette in regalo il suo primo kart da 1 CV di potenza, con cui trovava il modo di divertirsi e di mostrare a tutti la sua innata predisposizione per i mezzi a quattro ruote.
Come tutti i bambini andava a scuola, era uno studente normale, anche perché i suoi pensieri erano sempre proiettati al mondo delle automobili.
Metteva comunque molto impegno in tutte le cose, scuola compresa. All’età di otto anni guidava già la macchina di famiglia e tentava di emulare i suoi miti, Jim Clark e Jackie Stewart.
Con il crescere diventò un fan di Emerson Fittipaldi, su Lotus, di cui sognava di emulare le gesta. In occasione del suo decimo anniversario, suo padre gli regalò un vero kart da 100 cc.
Tuttavia, per le leggi brasiliane, non avrebbe potuto partecipare alle corse fino all’età di 13 anni. Ayrton non si dava per vinto, quindi correva con il suo kart dove poteva, non separandosene mai.
Non appena compì i 13 anni, Ayrton Senna iniziò a correre. La sua prima gara fu sulla pista per kart adiacente al circuito di Interlagos, a San Paolo, la sua città.
Nel 1977 e nel 1978 vinse il Campionato Sudamericano di kart. Nel 1978 partecipò al Campionato del Mondo di kart, che sisvolgeva su una singola gara a Le Mans, dove si classificò sesto, risultato sorprendente per un pilota con così poca esperienza alle spalle. L’anno seguente, ai Campionati del Mondo, che si svolsero all’Estoril, si classificò secondo, così come nel 1980, a Nivelles in Belgio.
Nel 1981 gareggia in Formula Ford 1600cc in Inghilterra, con il team di Ralph Firman. In quell’anno si sposa con Lilion Vascon, da cui si separerà l’anno seguente, assai incredibilmente. Nel 1982 corre lo stesso campionato vincendo 22 gare e il titolo.
Lo step successivo nella sua carriera di pilota fu il passaggio alla Formula 3, anticamera della Formula 1. Nel 1983 Senna parte favorito nel Campionato di Formula 3 in Inghilterra, alla pari con la grande speranza dell’automobilismo britannico, Martin Brundle.
Senna dominò le prime nove gare, per poi aggiudicarsi il Campionato all’ultima gara a Truxton. Quell’anno si aggiudicò anche il titolo Mondiale di Formula 3, vincendo il Gran Premio di Macao, dove vi erano in lizza i migliori piloti della categoria.
I contatti con i team di Formula 1 diventarono a questo punto una realtà. Senna sarebbe dovuto passare alla Brabham, ma fu impossibile visto il veto di Nelson Piquet ad avere un compagno di squadra brasiliano come lui. Si fece avanti allora la Toleman, che gli propose un contratto triennale. Ovviamente Ayrton non potè rifiutare, e nel 1984 debuttò in Formula 1 al Gran Premio del Brasile, che si svolse sul circuito di Rio de Janeiro del Jacarepaguà. Non fu una gara fortunata, infatti dovette ritirarsi al nono giro per la rottura del turbo.
Senna si rese immediatamente conto dell’estrema difficoltà nel gareggiare in Formula 1 senza avere una macchina competitiva, per cui moltiplicò i suoi sforzi per cercare di imporsi sugli avversari. Il gran Premio di Monaco del 1984, fece rivelare Ayrton agli occhi del mondo intero. Infatti, qualificatosi tredicesimo, dette spettacolo in gara sotto la pioggia, come aveva già fatto in Formula 3 durante le stagioni precedenti. Venne immediatamente ribattezzato “Il mago della pioggia”. Si classificò secondo alle spalle di un “certo” Alain Prost, soltanto perché la gara venne interrotta prima della fine.
L’anno seguente, il 1985, Senna si accordò con la Lotus, sperando di poter lottare sia per la vittoria nei singoli Gran Premi, che per la vittoria finale nel Campionato. La prima vittoria avvenne il 21 Aprile 1985 al Gran Premio del Portogallo, seguita subito dalla vittoria nel Gran Premio del Belgio.
Dopo tre stagioni e sei Gran Premi vinti, Ayrton Senna cambiò scuderia, passando alla McLaren motorizzata Honda. Diventò il compagno di squadra di Alain Prost, il quale fu molto contento di avere il brasiliano come compagno di squadra. Senna vinse immediatamente il Campionato del Mondo, dominandolo letteralmente, vincendo 8 gare. I rapporti con Prost iniziarono a peggiorare, fino al punto che i due non si parlavano più. La rottura definitiva si ebbe al Gran Premio del Giappone del 1989, dove i due arrivarono per contendersi il titolo. Vi fu un contatto “sospetto” che consegnò il titolo a Prost. Senna non digerì questo episodio e i due arrivarono ai ferri corti. Alain Prost decise allora di passare alla Ferrari, così che Senna cambiò compagno di squadra. La McLaren gli affiancò Gerhard Berger, proveniente proprio dalla scuderia di Maranello, con cui strinse una profonda amicizia. Nel 1990 Senna vendicò l’affronto subito da Prost l’anno prima. Infatti, ancora una volta al Gran Premio del Giappone, i due arrivarono a contendersi il titolo. Ancora una volta fu un contatto a decidere la vittoria nel Campionato del Mondo. A spuntarla fu Senna, che poi si ripetè in modo netto e pulito l’anno seguente. Era il 1991 e Senna vinse il suo terzo e ultimo Titolo Mondiale. Nel 1992 si classificò quarto alle spalle di Mansell e nel 1993 si dovette ancora una volta all’odiato rivale di sempre Prost. La Williams era diventata la migliore squadra del Campionato di Formula 1 e Senna si rese conto di questo, infatti decise di passare alla Williams nel 1994, per tentare l’assalto al quarto titolo mondiale da lui tanto agognato.
Purtroppo il sogno del quarto titolo, impresa riuscita soltanto a Fangio fino ad allora si infranse contro il muretto della curva Tamburello di Imola il 1 Maggio 1994, dove Ayrton Senna morì in seguito ad un tragico incidente, causato da un cedimento strutturale della sua Williams-Renault, non ancora chiarito.
Di fatto Ayrton Senna si è consegnato alla leggenda della Formula 1.