Il Safari Rally in Kenya, una delle prove più iconiche e impegnative del Campionato del Mondo Rally (WRC), ha visto trionfare il gallese Elfyn Evans, che insieme al copilota Scott Martin ha portato la sua Toyota GR Yaris Rally1 sul gradino più alto del podio. Una vittoria che non solo consolida la sua leadership in campionato, ma interrompe anche un digiuno di successi britannici in Kenya che durava dal 2002, quando fu Colin McRae ad alzare il trofeo.
Il Safari Rally, noto per la sua durezza estrema e per l’imprevedibilità degli elementi naturali, rappresenta da sempre un test severo per equipaggi e vetture, ponendosi come una delle gare più prestigiose del calendario mondiale.
Disputato dal 20 al 23 marzo 2025, il rally ha messo a dura prova piloti e mezzi tra fango, polvere, temperature estreme e incontri ravvicinati con la fauna locale. Ogni tappa si è trasformata in una sfida contro il cronometro, contro gli imprevisti di un terreno selvaggio e la necessità di preservare le prestazioni delle auto.
Il dettaglio delle giornate:
Giorno 1 (20 marzo):
La gara si è aperta con una prova speciale a Nairobi, ideale per stabilire subito le prime gerarchie. Evans ha immediatamente mostrato il proprio stato di forma, registrando tempi molto competitivi.Giorno 2 (21 marzo):
Le prove nei pressi del Lago Naivasha hanno creato non poche difficoltà con tratti di fango profondo e superfici insidiose. Ott Tänak (Hyundai) ha dominato le prime quattro speciali, mostrando un ritmo molto elevato, ma una rottura al cambio nella sesta prova ha compromesso la sua prestazione, permettendo a Evans di assumere il comando della gara.Giorno 3 (22 marzo):
Le prove della Rift Valley si sono confermate decisive. Evans ha mantenuto un ritmo costante e preciso, evitando rischi inutili e gestendo ottimamente gomme e meccanica. Il campione del mondo in carica, Kalle Rovanperä, ha invece dovuto fare i conti con alcuni problemi meccanici, perdendo terreno prezioso.Giorno 4 (23 marzo):
Nella temuta prova speciale “Gate of Hell”, famosa per la sua difficoltà estrema, Evans ha gestito con prudenza il vantaggio accumulato, amministrando tempi intermedi e preservando il mezzo. Ha concluso così la gara con un tempo totale di 4 ore, 20 minuti e 3.8 secondi, precedendo Tänak (+1m09.9s) e Neuville (+3m32.0s).
Classifica Finale Safari Rally 2025:
- Elfyn Evans / Scott Martin (Toyota GR Yaris Rally1) – 4h 20m 3.8s
- Ott Tänak / Martin Järveoja (Hyundai i20 N Rally1) – +1m 9.9s
- Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe (Hyundai i20 N Rally1) – +3m 32.0s
- Sami Pajari / Marko Salminen (Toyota GR Yaris Rally1) – +7m 18.7s
- Takamoto Katsuta / Aaron Johnston (Toyota GR Yaris Rally1) – +8m 46.7s
Classifica Piloti dopo il Safari Rally:
- Elfyn Evans – 88 punti
- Thierry Neuville – 52 punti
- Ott Tänak – 49 punti
Categoria WRC2: brillante successo per Gus Greensmith
Nel WRC2, il britannico Gus Greensmith ha conquistato una vittoria autorevole e convincente al volante della Škoda Fabia RS Rally2. Una performance di alto livello, senza errori, che gli ha consentito di guadagnare punti fondamentali per il titolo della categoria cadetta.
Il Safari Rally 2025 entra a pieno titolo nella storia recente del WRC come una delle edizioni più avvincenti e memorabili. La vittoria di Evans sottolinea la sua grande abilità tecnica e mentale, oltre che la resistenza e l’efficacia della sua Toyota GR Yaris Rally1, capace di affrontare brillantemente una gara dove l’imprevedibilità è la regola e dove solo il coraggio e la capacità di adattamento fanno davvero la differenza.
Alla velocità non si comanda.
Tommaso Fatichi




